Due mariti imbroglioni

Descrizione

La commedia di Edoardo Scarpetta è ambientata in una Napoli di '800. Nel primo atto la trama si svolge in una tipica situazione familiare in cui due mogli sospettose dei mariti decidono di metterli alla prova allestendo un allettante tranello al quale solo chi veramente armato di "sincera fedeltà" potrà non cadervici.
Nel secondo atto il tranello si sviluppa e prende vigore in un crescendo di equivoci e di situazioni comiche e paradossali.
Nel terzo atto, come sempre nelle opere di Scarpetta, gli equivoci si chiariscono e tutto si risolve nel classico lieto fine.
Anche in quest'opera viene ribadita la cifra del teatro di Scarpetta che non ha grande profondità di pensiero ma un unico obiettivo: far ridere. E la risata deve essere immediata, deve partire fragorosa mentre la ragione riposa.
Il teatro di Scarpetta è la soluzione quasi miracolistica degli impatti del quotidiano che è terribilmente determinato dalle sue leggi pratiche, che non tengono sempre conto dei sentimenti e delle sofferenze dell'uomo. Per questo motivo l'autore ricorre spesso a soluzioni e situazioni che hanno dell'inverosimile, tutte tendenti alla risata liberatoria, che la magia del teatro risolve attraverso l'irreale.


Personaggi e interpreti :

Don Michele:
Alberto Latta;
Donna Anastasia:
Maria Gagliano/Enza Platania;
Felice:
Enzo Rapisarda;
Errico:
Domenico Veraldi;
Lucia:
Rita Vivaldi;
Rosina:
Annamaria Rossi/Francesca Spezie;
Giulietta :
Lucy Notorio;
Peppeniello :
Gianluca Dattolo / Mario Santagati;
Marietta :
Ivana Faresin/Pina Campagnuolo;
Giovanni:
Moreno Pasqualin/Antonio Marroni;

Staff :

Direttore di Scena:
Sergiu Petric;
Scenografia:
Laboratorio N.C.T.
Direzione luci e suono:
Marin Bulmez
Costumi:
Laboratorio N.C.T.
Regia:
Enzo Rapisarda
Produzione e messa in scena:
Nuova Compagnia Teatrale

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